Cosa sono i sogni?

Io l’ho sempre saputo, che i sogni aiutano a vivere.

Lo sapevo da piccina, quando diventavo una fata, con la bacchetta magica tascabile.

Lo sapevo quando mia mamma mi raccontava le favole, se non finivano come volevo io o troppo presto, le continuavo per conto mio.

Lo sapevo.

E dopo le favole i miei sogni cominciavano a popolarsi di principi.

Il ragazzino che non mi filava, il protagonista di serie televisive, quel tipo che mi piaceva, Miguel Bosè, Jim Morrison, e via via….

Sempre e comunque un involucro vuoto da riempire, perchè di fatto non esisteva, era un volto una cosa astratta cui io davo personalità.

Il mio principe non era mai un fidanzatino, (che sarebbe anche stato più facile) mai, sempre qualcuno di irraggiungibile.


I sogni mi anno aiutato a vivere, può sembrare strano ma è così.

I miei momenti difficili…come era bello estraniarsi per volare con la fantasia..

Ma ora?

Ora…Eh!

E’ un altra storia!

Si perchè ho paura di avere strabordato un po’.

Perchè ora il mio principe è quasi reale.

E’ sempre un sogno, ma…il fatto è che lui c’è.

Lui ha occhi, ha mani, ha sguardi, sorrisi e parole..

Lui ha me.

Come faccio a convincermi che è un sogno, quando ci sono occhi che mi guardano?

Come faccio a convincermi che è un sogno quando c’è uno sguardo che mi accarezza?

Come faccio a convincermi che è solo un sogno quando, un sussulto un emozione un sorriso sono per me.

Come faccio a convincermi che è un sogno quando leggo frasi scritte per me..

Come faccio?

Non è reale no, è come se una mia fantasia si fosse concretizzata in parte.

Però..c’è!

Cosa sono i sogni?ultima modifica: 2009-10-12T17:28:00+00:00da colorataebuffa
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9 pensieri su “Cosa sono i sogni?

  1. è un c. di guaio il tuo.
    forse, anche questa è una ricerca.
    una ricerca della tua vita, un percorso, una misura delle tue forze, della scelta della strada che stai percorrendo.
    chissà dove ti porterà.
    io, quando mi trovo un ostacolo di fronte, di qualunque tipo, mi fermo e non faccio niente.
    lascio che sia l’ostacolo a muoversi per primo.
    aspetto, anche se so che aspetatre per me è difficile.
    ma ho sempre ragione poi, perchè in quell’attesa appare e si concretizza davanti a me la via.

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